Pubblica amministrazione

Affidamento progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di REVAMPING LINEE NASTRI ASSERVITE AL CONTROLLO RADIOGENO STANDARD 3

Oggetto: Affidamento progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di REVAMPING LINEE NASTRI ASSERVITE AL CONTROLLO RADIOGENO STANDARD 3
Tipologia di gara: Procedura Aperta
Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Modalità di espletamento della gara: Telematica
Importo complessivo a base d'asta: € 4.410.932,27
Importo, al netto di oneri di sicurezza da interferenze e iva, soggetto a ribasso: € 4.362.210,87
Oneri Sicurezza (Iva esclusa): € 48.721,40
CIG: 82519615A3
CUP: J24F19000060007
Stato: Aggiudicata
Centro di costo: Direzione Lavori
Aggiudicatario : SIEMENS-GMB-CE - Capofila: Siemens Logistics S.r.l.
Data aggiudicazione: 04 settembre 2020 0:00:00
Importo di aggiudicazione comprensivo degli oneri: € 3.884.714,49
Data pubblicazione: 08 maggio 2020 10:00:00
Termine ultimo per la presentazione di quesiti: 08 giugno 2020 12:00:00
Data scadenza: 18 giugno 2020 12:00:00
Documentazione gara:
Documentazione amministrativa richiesta:
  • Dichiarazione 1 - punto 3.1 a) Disciplinare
  • Dichiarazione 2 - punto 3.1 b) Disciplinare
  • DGUE - Dichiarazione punto 3.1 c) 1. Disciplinare
  • Dichiarazione 3 - Dichiarazione integrativa al DGUE - punto 3.1 c) 2. Disciplinare
  • Dichiarazione punto 3.1 d) Disciplinare
  • Contributo ANAC - punto 3.1. e) Disciplinare
  • Polizza professionale del progettista indicato o associato - puntp 3.1 f) Disciplinare
  • Dichiarazione attestante tutti i requisiti speciali - punto 3.1 g) Disciplinare
  • Documenti avvalimento - punto 1.11 Disciplinare
  • Dichiarazione subappalto - punto 1.12 Disciplinare
  • Garanzia provvisoria - punto 1.13 disciplinare
  • Attestazione sopralluogo
  • Eventuali documenti integrativi
Per richiedere informazioni: Ente aggiudicatore: So.G.Aer. S.p.A.; - Società Gestione Aeroporto Cagliari Elmas, via dei Trasvolatori s.n.c., Elmas 09030 – Italia. Tel.: +39 070211211. E-mail: sogaer.spa@legalmail.it Fax: +39 070241013.

AVVISO RETTIFICA DISCIPLINARE DI GARA

 

Premesso che il disciplinare di gara, a pagg. 4 e 8, indica IA.02 come classe e categoria di progettazione di cui al D.M. 17/06/2016, si rettifica come segue la tabella di pagina 4 del predetto disciplinare, al paragrafo 1.3 Importo dell’appalto, la Tabella – Categoria, ID e tariffe, nella colonna Categoria e ID delle opere viene rettificato da Impianti (A) IA.04 a Impianti (A) IA.2.

Quant’altro stabilito nel Disciplinare di gara e negli atti di gara tutti, resta fermo ed invariato.

 

Il Presidente

Dott. Gavino Pinna

Pubblicazioni ai sensi dell'art. 29 D.lgs. 50/2016

Nome Data pubblicazione Categoria
Comunicazione composizione commissione 18/06/2020 20:36 Altri Documenti
Provvedimento ex art. 29 prima seduta pubblica 23/06/2020 16:40 Altri Documenti
Provvedimento ex art. 29 seduta pubblica 29.06.2020 30/06/2020 13:31 Altri Documenti
Provvedimento di aggiudicazione definitiva 04/09/2020 16:51 Atti di aggiudicazione
Avviso aggiudicazione 05/02/2021 15:19 Atti di aggiudicazione

Elenco chiarimenti

Chiarimento n. 1

Domanda:

Nel disciplinare di gara a pag.3 e 4 si indica: • IA.02 come classe e categoria di progettazione di cui al D.M. 17/06/2016. • La prestazione principale è quella relativa alla Categoria IA.02 A pag. 7 si ribadisce che i requisiti di ammissibilità sono relativi a progettazioni per lavori in classe IA.02 Al contrario, sempre a pag.4 del disciplinare di gara, l’Incarico di progettazione esecutiva riferisce a Impianti (A) IA.04 III b) Lo scopo di fornitura non prevede alcuna fornitura riconducibile alla IA.02 III c) (IA.02 III/b= Impianti di riscaldamento - Impianto di raffrescamento, climatizzazione, trattamento dell’aria - Impianti meccanici di distribuzione fluidi - Impianto solare termico), mentre la fornitura di Impianti elettrici e speciali (OS30) è sicuramente riconducibile alla IA.04 III b) Si chiede conferma alla stazione appaltante se è corretto considerare IA.04 III b) in sostituzione di tutti i suddetti punti ove è menzionata la IA.02. 

Risposta:

La classe e categoria di progettazione individuata è la IA.02, tale categoria è corrispondente alla III/b della Legge 143/1949 che all’ultimo punto della declaratoria riporta “trasporti meccanici”.

La corrispondenza tra IA.02 e III/b è evidenziata nella Tav. Z1 – Categorie delle opere – allegata al DM 17 giugno 2016.

Si ribadisce, pertanto, che la categoria di progettazione è la IA.02, mentre il riferimento alla IA.04, riportato a pagina 4 del disciplinare, paragrafo 1.3 Importo dell’appalto, Tabella – Categoria, ID e tariffe, colonna - Categoria e ID delle opere - è un refuso, rettificato in IA.02 come da Avviso di Rettifica pubblicato nella piattaforma sogaer.acquistitelematici.it.

Chiarimento n. 2

Domanda:

Al fine di garantire una miglior comprensione del progetto, si richiede di rendere disponibili i file CAD dell'edificio esistente, della estensione e del BHS attualmente in uso, comprensivi di sezioni atte a chiarire gli spazi a disposizione. Si richiede altresì di indicare eventuali necessità di future espansioni (es. aggiunta isole check-in, estensione della zona di controllo standard 3, nuovi caroselli di allestimento voli, ...) con relative prestazioni richieste.

Risposta:

Relativamente alla richiesta di rendere disponibili i file CAD dell’Edificio esistente, si comunica che tali elaborati non possono essere messi a disposizione. Eventuali chiarimenti sugli elaborati disponibili possono essere acquisiti direttamente in sede di sopralluogo.

Si precisa inoltre che le future necessità non sono oggetto del presente affidamento, non possono pertanto essere rese disponibili informazioni in tal senso.

Chiarimento n. 3

Domanda:

Disciplinare di gara Art.1.12 SUBAPPALTO: Si prega di confermare che la limitazione del 40% è sulla categoria prevalente mentre per le altre categorie in quanto specialistiche sono integralmente subappaltabili.

Risposta:

NON SI CONFERMA: ai sensi dell’art. 1, comma 18, della L. 55/2019, il limite del 40% va riferito all’importo complessivo del contratto d’appalto; le categorie scorporabili, ai sensi del D.M. 10.11.2016 n. 248, sono comunque subappaltabili nel limite del 30% dell’importo di ciascuna.

Resta inteso che il concorrente che intende ricorrere al subappalto necessario deve essere qualificato per almeno il 70% di ciascuna categoria.

Chiarimento n. 4

Domanda:

Sempre in tema di subappalto, si prega confermare che alla luce dei recenti arresti giurisprudenziali della Corte di Giustizia Europea il suddetto limite deve essere disapplicato come da Corte di Giustizia della U.E., quinta sezione, 26 settembre 2019, causa C-63/18.

Risposta:

NON SI CONFERMA: si ritiene applicabile il 40%; le recenti sentenze della Corte di Giustizia Europea (in particolare Corte di Giustizia UE del 26 settembre 2019, causa C-63/19) censurano il limite del 30% al subappalto previsto dal previgente assetto normativo, antecedente al D.L. 32/2019 convertito con modificazioni dalla L. 55/2019, senza escludere del tutto la compatibilità di limiti superiori con il diritto dell’Unione; non può dunque considerarsi ostativo al diritto comunitario l’attuale limite legale del 40% dell’importo contrattuale (in tal senso si veda TAR Lazio, Sez. I, 24.04.2020, n. 4183); si precisa che anche l’Autorità Nazionale Anticorruzione riconosce l’applicabilità del predetto limite affermando che “l’art. 1, comma 18, l. 55/2020 ha previsto che fino al 31 dicembre 2020 la quota subappaltabile non può superare il 40% dell’importo complessivo del contratto” (ANAC, Comunicato del Presidente del 23ottobre 2020, recante “Oggetto: compatibilità clausole del Bando-tipo n. 1 con il decreto legislativo 19 aprile 2016, n. 50, come novellato dal d.l. 18 aprile 2019 n. 32, convertito in legge del 14 giugno 2019 n. 55).

Chiarimento n. 5

Domanda:

Disciplinare di gara Art. 1.3 IMPORTO DELL’APPALTO: Si prega di chiarire se l’importo della progettazione esecutiva € 94.141,30 comprenda anche gli oneri previdenziali di legge. In quanto il testo della clausola è il seguente: “Detto importo è stato calcolato con riferimento ai criteri e parametri stabiliti dal D.M. 17 giugno 2016 richiamato dal D.Lgs. 50/2016 (ex D.M. 143 del 31 ottobre 2013) ed è comprensivo di spese ma al netto dell’IVA e degli oneri previdenziali di legge”. Pare però esserci una contraddizione tra le due tabelle che stabiliscono l’importo totale della progettazione esecutiva. La prima tabella (all’inizio di pag.4) stabilisce che il totale comprende COMPENSI + SPESE e non oneri. La seconda tabella (pag.4) invece stabilisce che il totale è comprensivo di spese ed oneri.

Risposta:

Si precisa che gli onorari per la progettazione comprendono solo le spese e sono al netto dell’IVA e degli oneri previdenziali di legge, come precisato nel primo capoverso della pagina 4 del disciplinare.

La dizione “Totale comprensivo di spese e oneri” contenuta nella seconda tabella, si riferisce alle spese ed oneri accessori forfetizzati nei compensi, che non comprendono gli oneri previdenziali.

 

Chiarimento n. 6

Domanda:

Schema di contratto : Art 14 Liquidazione dei corrispettivi: Il Committente si impegna a corrispondere all’Appaltatore, il pagamento del Corrispettivo concordato con le sotto-indicate modalità: Per la progettazione esecutiva a) Pagamento in acconto pari al 60% dell’importo complessivo alla consegna del progetto; b) Pagamento in acconto pari al 30% dell’importo complessivo all’approvazione del progetto da parte di ENAC; c) Saldo pari al 10% dell’importo complessivo alla validazione del progetto. Si chiede cortesemente di definire cosa si intende per validazione del progetto e da parte di che Ente. Grazie

Risposta:

La validazione si riferisce alle attività di verifica preventiva della progettazione di cui all’art. 26 del D.Lgs. n. 50/2016 e s. mm.ii. che saranno eseguite a cura della Stazione Appaltante.

Chiarimento n. 7

Domanda:

Tenuto conto che, ai sensi dell’art.89, comma 1, del D.Lgs.50/2016 e dell’art. 1.11 del Disciplinare di gara, è possibile avvalersi “delle capacità di altri soggetti, anche partecipanti al raggruppamento”, si chiede di voler confermare che, anche in caso di raggruppamento di tipo “misto” (verticale ed orizzontale) con mandataria verticale, il progettista mandatario del subraggruppamento orizzontale composto da due progettisti associati possa legittimamente avvalersi di parte del requisito di cui all’art. 1.8 - B, lett. b) del Disciplinare da esso non posseduto ma posseduto dal progettista mandante realizzando, quindi, un avvalimento frazionato della certificazione IA.02.

Risposta:

Si conferma l’ammissibilità dell’avvalimento del requisito di cui all’art. 1.8 - B, lett. b) del Disciplinare, anche interno al raggruppamento e frazionato.

Chiarimento n. 8

Domanda:

A capitolato non si cita HW del sistema Centrale desiderato ma si fa riferimento alla gestione della macchina virtuale da parte di una infrastruttura del committente. Possiamo dedurre che la connettività di rete tra PLC e sistema centrale è data dalla committenza?

Risposta:

La rete di cablaggio strutturato della committente e’ disponibile. I segnali provenienti dal nuovo impianto dovranno essere trasmessi dai PLC periferici al server utilizzando detta rete di cablaggio strutturato.

Chiarimento n. 9

Domanda:

A capitolato non si cita HW del sistema Centrale desiderato ma si fa riferimento alla gestione della macchina virtuale da parte di una infrastruttura del committente. Possiamo dedurre che necessitano solo le licenze SW per la creazione dei sottosistemi virtuali ?

Risposta:

L’infrastruttura esistente e’ descritta negli elaborati di progetto. il nuovo sistema BHS dovra’ integrarsi all’esistente e, qualora necessario, dovranno essere fornite le licenze SW per la creazione e gestione di virtual machine.

Chiarimento n. 10

Domanda:

Assistenza all’avviamento - Disciplinare di gara - 4.1 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA – 1B - “Per assistenza all’avviamento deve intendersi la presenza di una squadra minima di due risorse, una con competenze elettromeccaniche ed una con competenze software, per almeno 8 ore/ giorno e la disponibilità di una assistenza SW di livello 2 da remoto per almeno 16h/giorno.” Potete confermare che la presenza in sito va considerata su 5 giorni lavorativi su 7? Potete confermare che l’assistenza SW va considerata su 5 giorni lavorativi su 7?

Risposta:

E’ compito del partecipante proporre il modello di assistenza all’avviamento ritenuto maggiormente adeguato a supportare il gestore nella fase di start-up dell’impianto per quanto riguarda SW e HW.

Chiarimento n. 11

Domanda:

REL.03 Capitolato speciale di appalto - Norme tecniche - 3.1.4 Grado di protezione minimo per le apparecchiature - E' richiesto un grado minimo di protezione per i quadri IP55. Al paragrafo 3.3.2 invece è richiesto un grado di protezione IP54.

Risposta:

Per i quadri PDP e’ previsto un grado di protezione IP55.

Per i quadri MCP e’ previsto un grado di protezione IP54.

Chiarimento n. 12

Domanda:

REL.03 Capitolato speciale di appalto - Norme tecniche - 3.1.4 Grado di protezione minimo per le apparecchiature - E' richiesto un grado minimo di protezione IP65 per le canaline. Non è possibile fornire passerelle con tale grado di protezione. Il grado di protezione fornibile per i diversi costruttori è pari a IP44

Risposta:

Il grado di protezione richiesto per le sole scatole e tubazioni e’ IP55.

Per le canaline non è richiesto un particolare grado di protezione.

Le canaline, se in lamiera metallica, devono essere provviste di coperchio.

Chiarimento n. 13

Domanda:

Check-in esistenti - I check-in esistenti sono da alimentare? Se si servirebbe conoscere le caratteristiche elettriche degli azionamenti dei nastri, le dotazioni elettriche dei banchi, la tipologia di interfaccia per i segnali scambiati con il sistema di controllo.

Risposta:

I check-in esistenti non sono da alimentare.

Chiarimento n. 14

Domanda:

Serrande tagliafuoco - Ci sono serrande tagliafuoco o anti-intrusione da alimentare? Se si servirebbe conoscere le caratteristiche elettriche degli azionamentie della sensoristica annessa. Eventuali schemi elettrici

Risposta:

Non ci sono serrande tagliafuoco o anti intrusione da alimentare.

Chiarimento n. 15

Domanda:

Cabina MT/BT n° 3 - REL.01 - Relazione Tecnico Descrittiva - 6.1 Impianto elettrico - Sono disponibili due arrivi linea distinti in cabina? Servirebbe conoscere i valori di corrente di cortocircuito massima/minima nel punto di consegna dell'alimentazione

Risposta:

Il potere di interruzione degli interruttori nei quadri PDP deve essere non inferiore a 15 kA.

Chiarimento n. 16

Domanda:

Caroselli esistenti - REL.01 - Relazione Tecnico Descrittiva - 6.1 Impianto elettrico - I Caroselli esistenti sono da alimentare con due quadri nuovi? E' necessario conoscere la tipologia, il numero e le caratteristiche dei motori dei caroselli. Inoltre servirebbe conoscere i punti di interfaccia elettrica con la parte esistente che viene mantenuta. Eventuali schemi elettrici.

Risposta:

I quadri esistenti sono perfettamente efficienti.

I comandi dei 6 motori (3+3) dei caroselli potranno, tuttavia, essere integrati nei nuovi quadri MCP.

Chiarimento n. 17

Domanda:

REL.01 - Relazione Tecnico Descrittiva - 6.2 Sistema di gestione e controllo/pag.14 - Si chiede conferma che le informazioni dei bagagli sono fornite con messaggi standard IATA 1745 dai sistemi aeroportuali.

Risposta:

Si conferma l’utilizzo della messaggistica standard IATA 1745 per i bagagli in partenza.

Chiarimento n. 18

Domanda:

Chiarimenti SAC - REL.01 - Relazione Tecnico Descrittiva - 6.2 Sistema di gestione e controllo/pag.14 - Si chiede conferma che l’associazione tra voli e caroselli fa parte dei dati che sono forniti dai sistemi aeroportuali

Risposta:

Si conferma che l’associazione tra voli e caroselli fa parte dei dati forniti dai sistemi aeroportuali.

Chiarimento n. 19

Domanda:

Informazioni edificio esistente - TAV.02 - Si chiede di indicare l'altezza dell'edificio esistente e la conferma che i nastri potranno essere appesi al soffitto dell'edificio. Si chiede inoltre di indicare il massimo carico ammesso del soffitto.

Risposta:

Nella porzione di edificio con struttura metallica esistente e in ampliamento, la distanza tra l’intradosso del solaio e il pavimento e’ pari a +5,25 m.  nella porzione di edificio con struttura in calcestruzzo, la distanza tra l’intradosso del solaio e il pavimento e’ pari a +5,00 m.

Il solaio potra’ essere utilizzato per sostenere i nastri previa esecuzione di prove di carico e la redazione degli elaborati strutturali di verifica statica da depositare presso i competenti uffici della regione autonoma della sardegna prima dell’avvio dell’esecuzione.

Il solaio della porzione di edificio con struttura metallica esistente e in ampliamento e’ dimensionato per sovraccarichi permanenti pari a 250 daN/mq e sovraccarichi variabili pari a 500 daN/mq.

Chiarimento n. 20

Domanda:

Quadri elettrici - Si chiede di poter avere gli schemi dei quadri di progetto

Risposta:

I quadri elettrici dovranno essere realizzati in funzione delle soluzioni tecniche proposte dal concorrente.

Chiarimento n. 21

Domanda:

Informazioni edificio esistente - TAV.02 - Si chiede di indicare l'altezza dei soppalchi rispetto al pavimento e dal piano soppalco a soffitto

Risposta:

La definizione dell’altezza dei soppalchi è lasciata al concorrente con i seguenti vincoli:

  1. in corrispondenza delle uscite di sicurezza dovra’ comunque essere garantita una altezza libera non inferire a 2,20 m.
  2. nelle fasce di larghezza 2,50 in adiacenza ai caroselli dovra’ essere garantita una altezza libera tale da consentire l’utilizzo di ULD tipo LD6 e LD8 posizionati sul pianale del carrello (h=52 cm) con portellone aperto.

Chiarimento n. 22

Domanda:

Cabina esistente - Si richiede di indicare sul layout la posizione della cabina e di avere informazioni sui relativi schemi.

Risposta:

Con riferimento alla TAV.03, si precisa che la cabina MT/BT è all’interno del locale posizionato in alto a destra del disegno contenuto tra gli assi verticali 10W – 11W e orizzontali CS-BS.

Chiarimento n. 23

Domanda:

Si chiede conferma che solo i soppalchi SW, NW ed E dovranno essere conformi a R60, si escludono da tale protezione i parapetti, grigliati, altri supporti nastri.

Risposta:

Il requisito R60 è riferito agli elementi strutturali.

Chiarimento n. 24

Domanda:

Nel documento “REL.04 - Strutture - Relazione Tecnica” si indica: “il pavimento dell’impalcato è realizzato in grigliato metallico carrabile atto a sopportare i sovraccarichi di progetto”. Si chiede di chiarire a cosa si riferisce il termine “carrabile” in quanto il mezzanino sarà accessibile per sola manutenzione.

Risposta:

Il termine carrabile è riferito alla Classe di resistenza del grigliato, che dovrà essere superiore a "CLASSE 1" - UNI 11002-1.

Chiarimento n. 25

Domanda:

Facendo riferimento ai nastri passanti sopra la viabilità si chiede di indicare quale è l’altezza da mantenere per consentire il passaggio dei dolly e se sono presenti vincoli strutturali/operativi legati al posizionamento di eventuali colonne.

Risposta:

Le altezze libere lungo le fasce attorno ai caroselli destinate al carico dei carrelli (2.50 m dalla sponda del carosello) devono consentire l’utilizzo di ULD tipo LD6 e LD posizionati sul pianale del carrello (h=52 cm) con portellone aperto.

Il posizionamento di eventuali colonne dovra’ comunque consentire il posizionamento dei treni di carrelli in adiacenza ai caroselli e il transito dei treni di carrelli nella adiacente corsia come indicato nella TAV.03.

Chiarimento n. 26

Domanda:

Si chiede di indicare i carichi di progetto che sono stati previsti per il dimensionamento dei mezzanini.

Risposta:

I carichi considerati per il dimensionamento del mezzanino sono:

Peso del grigliato 40 kg/mq

Peso del nastro  150 kg/mq

Peso del bagaglio 25 kg/mq